n.5
the Workers Communist Workers' Club was founded in Mira
immigrant workers from the factories on the coast, to
Fincantieri Marghera workers and other realities. From the outset it was seen that they are serving
several limitations and factors that slow job growth, but not for this
considering that the games are made. The growth of a
ns.realtà this type of situation in the Veneto, so fragmented and full of
forces that impede costruzione del PCm nel fuoco della lotta di classe,
e che cercano di tenere sotto controllo le lotte dei giovani, è una lotta
che probabilmente costerà molto tempo ed energie. Ma non per questo dobbiamo
pensare che questa lotta non sia necessaria.
Qui inviamo ai lavoratori che conosciamo un testo, di presentazione della
rivista "La nuova bandiera", ricevuto dalla sede nazionale di Proletari
Comunisti.
PRESENTAZIONE N. 5 DELLA RIVISTA LA NUOVA BANDIERA
Torna ad uscire la rivista La Nuova Bandiera dopo un intervallo abbastanza
lungo. Questa rivista non ha ancora una periodicità fissa; essa è
strettamente legata ai tempi del lavoro politico ideologico nazionale e
internazionale dei proletari comunisti maoisti italiani, impegnati nella
costruzione del partito comunista maoista nel nostro paese, come reparto
d'avanguardia
organizzato della classe operaia, parte integrante del movimento comunista
internazionale .
Questo lavoro procede, sia pure non con i tempi che vorremmo e che
richiederebbe la situazione nazionale e internazionale.
Sul piano internazionale, siamo impegnati a uscire dalla crisi/stagnazione
in cui il Movimento Rivoluzionario Internazionalista (MRI), componente
marxista leninista maoista del movimento comunista internazionale, è entrato
negli ultimi anni per effetto della debacle opportunista di una parte
consistente dei partiti che costituiscono il Corim, il coordinamento
internazionale e il centro di questo movimento. La debacle opportunista ha
visto come interpreti principali il Partito comunista rivoluzionario degli
Stati Uniti, il PcrUsa, e negli ultimi quattro anni la direzione
revisionista del Partito Comunista del Nepal. In questo contesto è stato
necessario riprendere le fila dell'unità delle forze interne ed esterne al
MRI per ricostruirne una rete, un coordinamento, in prospettiva di una nuova
conferenza internazionale che dia vita a un nuovo centro e a una linea
generale aggiornata.
La nascita della rivista 'Maoist Road' è uno strumento e una tappa
of this work. N. 0 is already out and prepares the N. 1 of the magazine
made with the cooperation of parties and organizations and companies that are
contributing to this work.
For these reasons, this issue of the new flag does not contain a section
because international articles and documents, including ours, will
space in future issues of the journal 'Maoist Road' that will be distributed
in our country along with the new flag .
At the national level, the struggle for the party is currently walking on two legs
. That construction of ideological and programmatic
Communist Party of a new type of revolutionary strategy adatta al nostro
paese, del nuovo inizio del cammino della guerra popolare prolungata
necessaria. Quella dell'accumulazione delle forze necessarie alla crescita
di un impianto politico organizzativo che tocchi le fabbriche, le città più
importanti, indispensabile per svolgere una funzione all'altezza dei compiti
che il partito comunista in costruzione domanda.
Questo richiede il rilancio e approfondimento della battaglia per l'unità
dei comunisti, del lavoro per conquistare avanguardie operaie e proletarie
nei luoghi centrali della lotta di classe.
Si tratta di un lavoro essenzialmente politico, radicato nelle lotte operaie
e sociali, combinato con una polemica aperta e combattiva contro le
tendenze, presenti nel nostro campo, che ostacolano, contrastano e
danneggiano l'avanzamento della costruzione del partito.
Parte di questo lavoro è anche la formazione di base di operai, giovani,
donne che costituiscono le attuali avanguardie di lotta, in generale
sprovviste degli elementi basilari del marxismo e ancor più del leninismo e
del maoismo.
Per questo La Nuova Bandiera, e questo numero ne è un esempio, sceglie
soprattutto questo secondo aspetto del lavoro politico, teorico, come
materia dei suoi scritti, del suo uso e diffusione.
La forma adatta a questo lavoro è quella dei Circoli Proletari comunisti che
la rivista impulsa con la concezione e la pratica, che non ci stanchiamo mai
di affermare, nel fuoco della lotta di classe in stretto legame con le
masse.
Diversi di questi articoli sono già in parte usciti nel blog di Proletari
comunisti - vedi Speciale Fiat - ma il loro inserimento nella rivista ha uno
scopo altro, quello cioè di rendere questi testi pienamente organici al
lavoro politico teorico complessivo del partito e di consolidare i punti di
riferimento di essi che fanno da stella polare discriminante nel movimento
operaio e comunista.
Ottobre 2010
la rivista si può richiedere a livello nazionale a ro.red@libero.it
in Veneto la potete avere chiedendola anche to ns.Circoli
procomve@gmail.com
the cost of No. 5 is 5 €
Sunday, December 26, 2010
Saturday, December 25, 2010
English Driving License Template
POLICY FROM FIAT OWNERS TO FINCANTIERI - THE NEED 'FOR A TRUE COMMUNIST PARTY vanguard WORKING CLASS
PRESS
plan fiat after Pomigliano Marchionne, arrives at Mirafiori with the attack on the disease and the right to strike, with layoffs in factories repressive fiat. It 'a quantum leap towards a system of modern slavery and fascism at the factory and in society', carried out by employers and government - with the help of accomplices CISL and UIL trade unions-UGL-Fismic ...
establishments that serve from January to become unmanageable fiat
is that labor representatives who sign this agreement, the defendant is alleged to
loro sedi assediate
serve lo sciopero generale modello 14 dicembre degli studenti
ogni altra strada non porta nessun freno ai padroni, nessun risultato ai lavoratori
Estendiamo la lotta operaia in tutte le fabbriche e in tutto il paese per fermare questo attacco e questo regime in formazione: antioperaio, anticostituzionale, dittatoriale
costruiamo insieme dal basso il nuovo sindacato di classe e di massa con le energie migliori presenti nelle fabbriche e nei posti di lavoro.
Ma questo non basta, bisogna sviluppare la lotta politica proletaria, non delegandola a nessun partito parlamentare complici del piano fiat
Facciamo appello alle avanguardie operaie e proletarie per costruire insieme il nuovo partito della classe operaia, il partito comunista di tipo nuovo, proletario rivoluzionario, marxista-leninista-maoista, necessario per rovesciare il potere capitalista e conquistare il potere operaio
proletari comunisti-PCm Italia
24.12.2010
establishments that serve from January to become unmanageable fiat
is that labor representatives who sign this agreement, the defendant is alleged to
loro sedi assediate
serve lo sciopero generale modello 14 dicembre degli studenti
ogni altra strada non porta nessun freno ai padroni, nessun risultato ai lavoratori
Estendiamo la lotta operaia in tutte le fabbriche e in tutto il paese per fermare questo attacco e questo regime in formazione: antioperaio, anticostituzionale, dittatoriale
costruiamo insieme dal basso il nuovo sindacato di classe e di massa con le energie migliori presenti nelle fabbriche e nei posti di lavoro.
Ma questo non basta, bisogna sviluppare la lotta politica proletaria, non delegandola a nessun partito parlamentare complici del piano fiat
Facciamo appello alle avanguardie operaie e proletarie per costruire insieme il nuovo partito della classe operaia, il partito comunista di tipo nuovo, proletario rivoluzionario, marxista-leninista-maoista, necessario per rovesciare il potere capitalista e conquistare il potere operaio
proletari comunisti-PCm Italia
24.12.2010
NOSTRA ELABORAZIONE
Quanto denunciato dal comunicato di proletari comunisti-PCm Italia, è assolutamente confermato da numerose tendenze di attacco ai diritti elementari degli operai in Fincantieri a Marghera. Stiamo assistendo a numerosi tentativi in tal senso, sia negli appalti della Fincantieri, sia in altre realtà.
Ciò significa che il “filo nero” che lega la politica Fiat, ( in questa congiuntura a partire dal caso Melfi, dalle minacce di chiusura di Termini Imerese, quindi dall’attacco strutturale di Pomigliano e dalla successiva rottura contrattuale con la Fiom da parte di Confindustria, con lo smascheramento totale di Cisl-Uil) , alla legge del cosiddetto “collegato lavoro” ed ai progetti di revisione e riscrittura dello Statuto dei lavoratori, è un filo nero che attraversa tutto il mondo industriale e dei cosiddetti “consulenti”, che in molti casi altro non sono che “consiglieri specializzati in truffe”, lautamente pagati dai padroni per erodere margini di salario e di dignità ai lavoratori.
In un caso addirittura una ditta subappaltatrice in Fincantieri, con oltre 100 operai, lamenta che moltissimi operai a novembre hanno fatto “da 1 a 3 giorni” di malattia, come se questo non fosse normale in un paese in cui tutti i cittadini sono stati colpiti da influenza tra ottobre e novembre, come se si trattasse addirittura di un “complotto” ordito in funzione conflittuale dagli operai stessi !!!
La cosa più scabrosa tuttavia è che la politica del “cuore” del residuale della “sinistra” nella politica italiana, cioè la Cgil, giochi al “rinvio” dello sciopero generale, e soprattutto la posizione di Napolitano. Va detto che Napolitano, al pari di Pertini che si eresse a difensore dei padroni dai “cattivi” delle Brigate rosse, si erge questa volta a paladino della “normalità”, mentre il paese va a catafascio e l’economia delle famiglie va in rovina. Napolitano, che comunista non è mai stato neppure quando era dirigente del Pci, è stato il primo dirigente del P”c”i ad andare in visita negli Stati Uniti.
Siccome riteniamo che quanto a nefandezze nella Storia, solo l’aeronautica degli Stati Uniti sia stata e sia superiore ai nazisti di Hitler ed ai secoli dell’Inquisizione Vaticana, non comprendiamo perché Napolitano non abbia avuto alcun problema a mantenere a galla Berlusconi. Poteva sempre chiamare l’Esercito degli Stati Uniti a salvare l’Italia per la seconda volta ! Perché questo è ciò che pensa Napolitano, lui pensa che l’Italia l’abbiano salvata gli americani, non certo il Comitato di Liberazione Nazionale !
Noi, che non la pensiamo come lui su nulla, riteniamo che l’Italia l’abbiano salvata i Partigiani ed il Popolo stesso, una volta risvegliatosi. E che di una nuova Liberazione e di un nuovo Risveglio, ci sia davvero bisogno !
A partire dall’unità dal basso degli operai e dei proletari nell’autorganizzazione, nelle lotte, nel sindacato di classe in costruzione, e grazie ad una lotta fino in fondo, ad una guerra popolare, diretta finalmente da un Partito Comunista all’altezza della situazione !
Circolo operaio-Proletari Comunisti-Marghera
25.12.2010
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